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17 set 2010

Il sonoro in ripresa e montaggio

Author: MichaM | Filed under: tecniche di ripresa e montaggio

Suoni e Visioni sono fondamenti della tecnica cinematografica

Il sonoro è un elemento fondamentale nella costruzione di un filmato. Contribuisce al senso del girato, alla drammaticità delle scene, e può trasformare il significato delle immagini: se infatti su una stessa ripresa proviamo a montareprima un brano musicale drammatico e successivamento un allegro, assisteremo a due corti completamente diversi. Quanto il suono possa influenzare la visione, lo ha spiegato magistralmente Stanley Kubrick nella famosa scena dell’esperimento psicologico antiviolenza (la Cura Ludovico) in Arancia Meccanica, in cui il violento Alex è costretto a vedere delle immagini crudeli ascoltando il suo brano preferito, la sinfonia numero 9 di Luwig Van Beethoven.

Dopo la lezione sulle inquadrature, è dunque importante informarvi sul sonoro cinematografico. Anche il sonoro, come ogni elemento di un filmato, segue delle regole e delle descrizioni precise, e conoscerle significa avere più stumenti per realizzare un’opera di qualità superiore. Si chiama suono in quel rumore la cui sorgente è visibile (quindi in campo) al momento dell’emissione, come un telefono inquadrato mentre squilla. Il suono off e la voice over invece sono rispettivamente suono e voce umana che pur sentendosi distintamente, non compaiono all’interno dell’inquadratura. Il suono fuori vista avviene quando la sorgente è inquadrata ma coperta, e, quando la sorgente risulta poco importante, si parla di suono d’ambiente e quando è emesso da apparecchiature elettroniche che diffondono il suono (come radio, telefoni…) è definito suono on the air. La distanza sonora è importante per dare il senso ad una scena, e corrisponde alla distanza fra la sorgente sonora e il microfono (una voce in lontananza, dei passi che si allontanano, una frenata improvvisa nella strada…). Si definisce un suono fuori sincrono quando è completamente in disaccordo con le immagini che accompagna, mentre causa ed effetto fra sonoro e visivo sono definite sincresi. Importanti elementi di regia sono anche i suoni interni oggettivi e soggettivi, che corrispondono a pulsioni interne al soggetto, come il battito del cuore, o un flusso di pensieri. L’overlapping sonoro si usa in fase di montaggio, e serve ad unire delle scene che a livello visivo non avrebbero soluzione di continuità. Infine l’acusma, o fantasma sonoro,  è qualunque suono o voce che, pur sentendosi in chiaro, non è inquadrata (può essere fuori campo, fuori vista o extradiegetica).

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One Response to “Il sonoro in ripresa e montaggio”

  1. [...] verso ciò che deve ancora accadere, il futuro) sono largamente utilizzati. Tecniche narrative e di montaggio che ravvivano l’intreccio, e rendono interessanti dei lavori che, probabilmente, senza questi [...]

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